Plan ₿ Forum Lugano: cashback MyLugano e pagamenti Bitcoin
Il Plan ₿ Forum chiude a Lugano. Cosa resta in città: l'app MyLugano con il 10% di cashback in LVGA, oltre 400 negozi e le fatture comunali in Bitcoin.

Lugano, in questi giorni, parlava tante lingue. Si è chiuso ieri il Plan ₿ Forum, due giornate, il 23 e il 24 ottobre, tra il Palazzo dei Congressi, Villa Ciani e l'ex Asilo Ciani. Tra i corridoi ho sentito spagnolo, inglese, tedesco, giapponese. Imprenditori, sviluppatori, investitori e tanti ticinesi curiosi, tutti sul nostro lago per parlare di Bitcoin, libertà finanziaria e futuro del denaro.
Il programma era ricco: keynote, panel e masterclass, incontri di networking su misura, un'area dedicata alle startup e agli sponsor, perfino una galleria d'arte ispirata al Bitcoin. Al centro, sempre le stesse domande: come cambia il denaro, chi lo controlla, come lo usiamo nella vita di tutti i giorni. Domande affascinanti, ma oggi voglio parlarvi di ciò che resta in città quando i riflettori si spengono.
Ogni anno l'evento cresce, e ogni anno mi convinco di una cosa: la lungimiranza della Città di Lugano ha messo il nostro cantone sulla mappa mondiale dell'innovazione. Tutto parte nel 2022, quando il Municipio e Tether, la società della criptovaluta USDT, lanciano il programma Plan ₿. L'obiettivo è portare la tecnologia blockchain nella vita quotidiana della città. Oggi i risultati si toccano con mano, letteralmente, alla cassa dei negozi.
Lo strumento più concreto si chiama MyLugano. È l'app gratuita della Città, per iPhone e Android, e contiene un portafoglio digitale con il LVGA, il token cittadino. Il meccanismo è semplice. Si fa la spesa in uno degli oltre 400 negozi aderenti, si mostra il codice QR dell'app alla cassa e si riceve il 10% dell'importo in LVGA. I LVGA si spendono poi come denaro vero negli altri negozi del circuito, dal bar sotto casa alle boutique di via Nassa. Spendete 10 franchi, ve ne torna uno. E il cashback vale anche se pagate in contanti o con la carta.
Accanto al LVGA ci sono Bitcoin e Tether, la stablecoin agganciata al dollaro americano. A Lugano centinaia di attività li accettano: secondo un'inchiesta del quotidiano online Il Post di febbraio, il 90% dei commercianti aderenti al LVGA incassa anche Bitcoin e USDT. Il merito è anche di NAKA, l'azienda che sviluppa i terminali di pagamento usati nel circuito. Un dettaglio rassicura i commercianti: lo stesso terminale incassa TWINT e le carte tradizionali, e chi riceve Bitcoin li converte subito in franchi, senza rischi di cambio. NAKA propone inoltre una carta compatibile con Visa e Mastercard per spendere i propri Bitcoin ovunque.
E non finisce qui. Da dicembre 2023 ogni fattura della Città, imposte comprese, si paga in Bitcoin o USDT, senza limiti di importo, con lo stesso codice QR della polizza di versamento. Pochissime città al mondo offrono qualcosa di simile. Per diffusione dei pagamenti digitali in criptovaluta, Lugano gioca nella stessa lega delle grandi capitali dell'innovazione.
Per onestà vi dico anche cosa tenere a mente. Il Bitcoin oscilla molto: oggi vale tanto, domani magari il 15% in meno. Per attivare il portafoglio di MyLugano serve un documento d'identità, come per aprire un conto in banca. E non tutti i luganesi condividono l'entusiasmo: il dibattito politico sul Plan ₿ esiste ed è sano. Il mio consiglio è sperimentare con piccole cifre, senza investire somme importanti per moda.
Tre passi concreti per voi. Scaricate MyLugano e attivate il cashback anche se le criptovalute non vi interessano: il 10% sulla spesa nei negozi aderenti è un piccolo regalo. Consultate la mappa delle attività sul sito planb.lugano.ch, per sapere dove usarlo. E se avete un negozio, informatevi sul circuito: il terminale arriva in comodato d'uso con l'assistenza tecnica, e porta clienti nuovi, compresi i visitatori del Forum.
Perché un piano B, allora? Perché nella vita, come negli affari, avere un'alternativa dà libertà. Un secondo conto, una seconda competenza, un secondo modo di pagare. Lugano l'ha capito prima di molti altri e oggi attira gente da ogni parte del mondo. Anche se il Bitcoin non vi convincerà mai, conoscerlo vale la pena.
Ci vediamo qui domenica prossima, su lucacarbone.ch o nella community WhatsApp di digiTIamo.
Foto: Martin Thurnherr / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0 (scultura di Valentina Picozzi)
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