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    27 set 20265 min di lettura

    L' AI svizzera è stata addestrata a Lugano ed è gratis

    L'AI svizzera Apertus è nata al supercalcolatore di Lugano. Gratis dal browser, forte sulle traduzioni, già operativa nell'amministrazione ticinese.

    L' AI svizzera è stata addestrata a Lugano ed è gratis

    Ogni volta che parlo di intelligenza artificiale davanti a un pubblico ticinese, arriva la stessa obiezione. Sono tutte americane o cinesi, i nostri dati finiscono chissà dove, noi stiamo a guardare. È un'obiezione legittima. È anche superata, e pochi lo sanno.

    Il modello si chiama Apertus, che in latino significa aperto. È stato presentato nel settembre 2025 dal Politecnico federale di Losanna, dal Politecnico di Zurigo e dal Centro svizzero di calcolo scientifico. Quel centro, il CSCS, si trova a Lugano. Il supercalcolatore Alps che ha addestrato il modello sta lì, a pochi minuti da casa vostra.

    I numeri aiutano a capire la scala. L'addestramento ha usato quindicimila miliardi di unità di testo in oltre mille lingue, e tra queste ci sono il tedesco svizzero e il romancio, due lingue che nessun modello americano aveva mai preso sul serio. Il modello esiste in due versioni, una più piccola e una più grande. Entrambe sono completamente aperte: pesi, codice, dati di addestramento, tutto documentato e pubblico. Nessun'altra istituzione al mondo aveva mai rilasciato un modello di questa dimensione con questo livello di trasparenza.

    Poi c'è la parte che riguarda il nostro cantone da vicino. Nel marzo 2026 il Centro sistemi informativi del Canton Ticino ha messo in funzione un sistema di traduzione automatica basato su Apertus, sviluppato dall'azienda ticinese Artificialy e ospitato sui server cantonali. È il primo uso operativo del modello svizzero da parte di un ente pubblico. Il motivo è pratico: ogni giorno l'amministrazione traduce documenti in tedesco, francese, rumeno, ucraino, e molti contengono dati sensibili di cittadini che non devono uscire dal perimetro cantonale. Con un modello che gira in casa, non escono.

    Veniamo alla domanda che interessa a voi: come si prova. L'indirizzo è chat.publicai.co, gestito da un'organizzazione senza scopo di lucro che rende accessibili i modelli pubblici. Si apre dal browser, si fa una domanda in italiano e si ottiene una risposta. Le conversazioni non vengono usate per addestrare il modello e si possono cancellare o esportare. Nel luglio 2026 è arrivata la versione 1.5, che capisce anche le immagini e regge testi molto più lunghi.

    Tre indicazioni pratiche prima che ci proviate.

    La prima riguarda le aspettative. Apertus non batte i modelli americani su tutto. Sui calcoli complessi e sulla programmazione resta indietro, e va detto. Dove va forte è la traduzione tra lingue diverse, comprese quelle poco diffuse, e la comprensione dei contesti multilingue. Per un cantone come il nostro, che vive in mezzo a tre culture linguistiche, è esattamente il terreno giusto.

    La seconda riguarda le aziende. Chi ha una PMI e teme di mettere documenti riservati dentro un servizio americano ha ora un'alternativa concreta: Swisscom offre Apertus ai clienti business sulla propria piattaforma sovrana, con i dati che restano in Svizzera. Non è una soluzione da attivare da soli in mezz'ora, ma è il tipo di domanda da porre al proprio informatico prima di firmare l'ennesimo abbonamento estero.

    La terza è la più importante e non è tecnica. Il fatto che il primo utilizzatore pubblico di Apertus sia il Canton Ticino, e non Zurigo o Berna, non è un dettaglio da comunicato stampa. Significa che qui esistono competenze, un centro di calcolo di livello mondiale e aziende capaci di costruirci sopra soluzioni reali. Lo dico da chi gira le aziende del cantone da trent'anni: la distanza tra il Ticino e il resto della Svizzera sul digitale è molto minore di quanto raccontiamo a noi stessi.

    Il lavoro non si ferma qui. La stessa iniziativa sta sviluppando modelli specializzati per settori precisi, tra cui uno dedicato alla medicina, in prova all'ospedale universitario di Losanna dalla primavera scorsa. La direzione è chiara: modelli pubblici, verificabili, costruiti per problemi concreti invece che per stupire.

    Provatelo una sera, con calma. Fategli tradurre una lettera in tedesco, chiedetegli di spiegarvi un documento. Non resterete a bocca aperta come con i modelli americani. Ma saprete che dietro c'è una macchina che ronza in un capannone a Lugano, pagata anche con i vostri soldi, i cui dati non finiscono a nessuno.

    Maggiori info: https://www.apertus-ai.org

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